
SERENA DI BASILIO, UNA NUOVA RISORSA PER LA SQUADRA
Cari lettori, grazie per dedicare il vostro tempo a questa rubrica “Le interviste di Filo Comune”. Si tratta di chiacchierate con i formatori del modello “Con la Scuola”, utili per assaggiare le principali tematiche e buone pratiche da usare in classe per migliorare il benessere di studenti e docenti.
Da anni collabora con il gruppo con progetti collaterali come “Connessioni”; anche lei è stata scelta alcuni anni fa da Francesca Traclò che con qualche sguardo e scambio di battute l’ha voluta nel team. Reduce dalla sua prima formazione in presenza come formatrice, vi presentiamo una ragazza gioiosa e ricca di idee: ben trovata Serena Di Basilio!
Ciao Serena, sappiamo che è la tua prima intervista, rompiamo il ghiaccio con qualche domanda facile?
Sì, rompiamolo e aggiungiamolo in un Gin Tonic!
Come stai?
Sto bene, grazie.
Di dove sei?
Sono di Bisenti, un grazioso paesino della provincia di Teramo, in Abruzzo.
Una frase che dici spesso?
Oddio che caldo! XD
E d’inverno?
Accendi lo scaldino!
Una frase che non sopporti.
Ciao cara!
Perché?
E’ una frase che di solito dice chi non si ricorda il tuo nome.
Cosa ti ha spinto ad accettare l’invito ufficiale di Chimera a far parte della squadra dei formatori del modello “Con la scuola”?
Avevo bisogno di focalizzare le mie energie verso qualcosa in cui credo.
Cosa ti affascina di più dell’approccio?
Sono rimasta colpita e affascinata da come possa aiutarti saper dare un nome ai sentimenti. Uno strumento davvero potente.
In quale modo vorrai dare il tuo contributo al modello?
Vorrei dare una nuova spinta, grazie alle mie competenze, ai miei studi e alla mia esperienza ventennale con i minori. Ho diverse idee in testa… Ma ho ancora tanto da imparare!
Sei appena tornata insieme al resto del gruppo dal “tour” della formazione in presenza nelle scuole di Abruzzo, Lazio e Puglia. Cosa hai portato a casa con te di queste giornate?
Che la focaccia pugliese è tanto buona quanto unta! A parte gli scherzi, sono state giornate molto formative per me, ho osservato i miei colleghi e ho tratto da loro tanti spunti interessanti.
Consiglieresti questa formazione?
Ti dirò di più: la renderei obbligatoria!
Serena, tu sei insegnante di sostegno e tante altre cose, ti va di dirne un paio?
Sono una maschera al Teatro Marrucino di Chieti e sono una superhost de La Casa del Falegname, una locazione turistica nel cuore di Bisenti.
Superhost fa pensare ai supereroi Marvel, cosa vuol dire?
Più o meno. Sono una supereroina di una famosa piattaforma di hosting (ho un punteggio di 5 su 5 in tutte le recensioni).
Siamo giunti al termine di questa intervista, salutiamoci con un mantra, un motto, una frase che usi o ti ripeti spesso.
La calma è la virtù dei forti.
Come prima intervista, possiamo ritenerci soddisfatti, sei d’accordo?
Io non la volevo fare, ma sono stata costretta. Menomale che è finita!
Vogliamo far degenerare questa gradevole chiacchierata parlando d’amore, difetti o scheletri nell’armadio?
Ahahahah, va bene così, grazie.
Serena, allora grazie per il tempo che ci hai dedicato, non vediamo l’ora di incontrarti di nuovo e vederti in azione, a presto!
A prestissimo!
