E se cambiare la scuola dipendesse da noi?

Cari lettori, condividiamo con voi un pensiero nato dall’ascolto di una puntata del podcast de Il Post “Wilson – di Francesco Costa” che vi invitiamo ad ascoltare, magari, mentre siete in viaggio.

Quante cose non si possono fare a scuola perché mancano i fondi, i genitori non fanno altro che difendere i figli, il Ministero non è nemmeno vicino ad immaginare una riforma che valorizzi davvero gli studenti (e i docenti)…

Sapete cosa pensiamo? Credo sia quasi tutto vero. Ma è anche vero che siamo dentro la trappola de ” la cultura degli alibi ” che ci impedisce di vedere che, in realtà, la scuola la possiamo cambiare anche noi ch la facciamo ogni giorno, noi docenti “dal basso”. E possiamo farlo ora.

Un dirigente scolastico di Pistoia, Luca Gaggioli, sostiene che non manchino le risorse, ma le idee . Molto provocatorio, eh? Se non volete spoiler fermate la lettura qui e ascoltate il podcast. In alternativa, ecco un sintesi delle proposte che potreste attuare anche voi a scuola:

Servizio Civile Scolastico obbligatorio;
Studenti che si candidano a diventare tutor nelle materie in cui riescono meglio (con creazione di classe trasversali);
Corsi elettivi/attività extra-scolastiche pagate con i fondi che ogni comune ha per attività “socio-educative” (ogni docente propone un corso pomeridiano basato su una propria passione);
Modello DADA (gli studenti si spostano da un’aula all’altra al cambio di lezione);
Formazione e aggiornamento continuo obbligatorio per i docenti.

Speriamo che queste considerazioni abbiano anche solo stimolato una riflessione e che possano arrivare al Dirigente della vostra scuola.

Buon fine settimana e, per chi vorrà, buon ascolto!

Il team di Filo Comune Ets

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